Prosegue il percorso di espansione internazionale di GTS Rail. 

Dopo aver consolidato la propria presenza in Svizzera, Germania e Paesi Bassi, l'impresa ferroviaria punta ora a ottenere la licenza per operare anche in Francia, Austria e Belgio.

Per sostenere la crescita del traffico merci internazionale, il Gruppo ha investito a fine giugno circa 11 milioni di euro nell'acquisto di due nuove locomotive elettriche multisistema Siemens Vectron.

Due nuove Vectron per la flotta

I due locomotori Siemens Vectron DACHINLB saranno consegnati in due fasi: il primo nel gennaio 2027, il secondo nell'ottobre 2027, con l'entrata in servizio prevista entro la fine del prossimo anno.

Con questo investimento la flotta di GTS Rail raggiungerà quota 55 locomotive, rafforzando la capacità dell'azienda di operare lungo i principali corridoi ferroviari europei.

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Obiettivo espansione nell'Europa centrale

Dopo aver ottenuto le autorizzazioni operative in Svizzera, Germania e Paesi Bassi, GTS Rail punta ora a diventare impresa ferroviaria autorizzata anche in Francia, Austria e Belgio, ampliando ulteriormente il proprio raggio d'azione nell'Europa centrale e settentrionale.

L'espansione si inserisce nel percorso di crescita internazionale avviato negli ultimi anni e rafforzato dall'attivazione, dal gennaio 2026, del collegamento merci giornaliero tra Milano e Rotterdam.

Fatturato atteso fino a 250 milioni di euro

La crescita della rete internazionale dovrebbe riflettersi anche sui risultati economici del Gruppo. Dopo un fatturato pari a 132 milioni di euro cinque anni fa e i 210 milioni registrati nel 2025, per il 2026 è prevista un'ulteriore crescita fino a 240-250 milioni di euro.

Secondo quanto dichiarato a Il Sole 24 Ore dall'amministratore delegato di GTS Holding, Alessio Muciaccia, aumenteranno anche i clienti serviti, destinati a raggiungere quota 900, mentre nel corso dell'anno saranno assunti circa 50 nuovi dipendenti, portando l'organico oltre le 450 unità.

Spagna e Portogallo restano nei piani futuri

L'accelerazione dell'espansione verso Francia, Austria e Belgio ha comportato una revisione delle priorità strategiche del Gruppo.

L'ingresso nei mercati di Spagna e Portogallo, inizialmente previsto in una fase più ravvicinata, è stato rinviato. L'obiettivo rimane comunque quello di sviluppare nuovi flussi merci da e verso la Penisola Iberica, con particolare attenzione ai comparti petrolchimico e alimentare.