La regolazione tedesca conferma nuove regole sull'accesso alla rete: dal 2028 Italo potrebbe debuttare nel trasporto ferroviario a lunga percorrenza.

La Germania compie un passo importante verso una maggiore liberalizzazione del trasporto ferroviario. L'Autorità federale di regolazione delle reti ha infatti confermato in via definitiva nuove regole per l'assegnazione della capacità ferroviaria, una decisione che potrebbe favorire l'ingresso di nuovi operatori, tra cui Italo, nel mercato tedesco dell'alta velocità e dei collegamenti a lunga percorrenza.

L'Authority tedesca apre il mercato ferroviario

L'Agenzia federale delle reti tedesca (Bundesnetzagentur), responsabile anche della regolazione dell'accesso alle infrastrutture ferroviarie, ha reso definitiva una decisione destinata a modificare gli equilibri del mercato ferroviario nazionale.

Secondo il presidente dell'Authority, Klaus Mueller, una maggiore concorrenza potrà tradursi in servizi migliori per i passeggeri, con collegamenti più efficienti, una qualità più elevata e, potenzialmente, tariffe più competitive. L'obiettivo del provvedimento è favorire l'ingresso di nuovi operatori su una rete che, nel segmento dei servizi a lunga percorrenza, è oggi dominata quasi esclusivamente da Deutsche Bahn.

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Nuovi limiti nell'assegnazione della capacità ferroviaria

Il provvedimento riguarda in particolare la gestione delle tracce ferroviarie sulle linee maggiormente congestionate. La società DB InfraGO, gestore dell'infrastruttura ferroviaria appartenente al gruppo Deutsche Bahn, non potrà più assegnare a un singolo operatore oltre il 60-75% della capacità disponibile sulle tratte considerate sature. La misura punta a evitare che un'unica impresa ferroviaria occupi quasi tutti gli slot disponibili, impedendo di fatto l'ingresso di nuovi concorrenti.

Attualmente Deutsche Bahn controlla circa il 95% del mercato tedesco del trasporto ferroviario a lunga percorrenza, una quota che rende particolarmente difficile la nascita di una reale concorrenza. Per trasporto ferroviario a lunga percorrenza si intendono i collegamenti tra città, generalmente effettuati con treni ad alta velocità o Intercity, su distanze superiori rispetto ai servizi regionali.

Italo punta al debutto in Germania nel 2028

Alla base della decisione dell'Authority vi sono anche i progetti di Italo, operatore privato italiano dell'alta velocità, che ha annunciato l'intenzione di entrare nel mercato ferroviario tedesco a partire da aprile 2028. Dopo aver consolidato la propria presenza sulle principali direttrici italiane, l'azienda guarda ora all'espansione internazionale, scegliendo uno dei mercati europei più importanti ma anche più difficili da penetrare a causa della posizione dominante di Deutsche Bahn. Le nuove regole sull'accesso alla rete potrebbero quindi creare condizioni più favorevoli per l'avvio dei servizi di Italo e di altri eventuali operatori privati.

Più concorrenza e possibili vantaggi per i viaggiatori

L'apertura del mercato ferroviario potrebbe portare benefici diretti anche ai passeggeri. Una maggiore concorrenza, infatti, potrebbe tradursi in un'offerta più ampia di collegamenti, standard di servizio differenti e una maggiore competitività sui prezzi. Per Deutsche Bahn, invece, il provvedimento rappresenta un cambio di scenario significativo, riducendo la possibilità di monopolizzare la capacità disponibile sulle principali direttrici nazionali. La decisione dell'Autorità tedesca si inserisce nel più ampio percorso europeo di liberalizzazione del trasporto ferroviario, che punta a garantire pari condizioni di accesso alla rete, favorendo innovazione, investimenti e una crescente qualità dei servizi offerti ai viaggiatori.