Dopo la demolizione del Viadotto Tiera, RFI punta a riattivare il collegamento ferroviario in tempo per la riapertura delle scuole in Basilicata.
La circolazione ferroviaria sulla linea Potenza-Melfi-Foggia sarà riattivata a partire dal prossimo 13 settembre, consentendo il ritorno dei treni alla vigilia della riapertura delle scuole in Basilicata. L'annuncio è stato dato dall'assessore regionale alle Infrastrutture, Pasquale Pepe, al termine dell'ultimo tavolo tecnico dedicato all'intervento sul Viadotto Tiera.
Il cronoprogramma dopo il crollo del Viadotto Tiera
La riapertura della linea rappresenta l'obiettivo fissato dopo il grave cedimento strutturale che ha interessato il Viadotto Tiera lo scorso 10 agosto, quando il collasso di un pilone ha reso necessaria l'interruzione del traffico ferroviario sulla direttrice tra Basilicata e Puglia.
Secondo quanto comunicato dalla Regione Basilicata, il ripristino della circolazione è previsto per il 13 settembre, una data scelta per limitare i disagi ai pendolari e agli studenti con l'avvio del nuovo anno scolastico.
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Demolizione controllata il 26 luglio
Il prossimo 26 luglio, a partire dalle ore 11:00, si svolgerà la demolizione controllata mediante esplosivo della campata del Viadotto Tiera. Per consentire lo svolgimento delle operazioni in piena sicurezza, il Comune di Potenza ha emanato un'ordinanza che prevede lo sgombero di tutte le persone presenti entro un raggio di 130 metri dal punto della detonazione.
L'area dovrà essere completamente evacuata entro le ore 7:00 della stessa giornata, così da permettere agli operatori di predisporre tutte le attività necessarie prima dell'innesco delle cariche esplosive.

Sicurezza e ricostruzione della linea
Il coordinamento delle misure di sicurezza è affidato alla Prefettura di Potenza, che nelle ultime settimane ha coinvolto tutte le amministrazioni e gli enti interessati per garantire il corretto svolgimento delle operazioni.
Come evidenziato dall'assessore Pasquale Pepe, la demolizione rappresenta il primo passaggio fondamentale per restituire al territorio un collegamento ferroviario strategico tra Basilicata e Puglia.
La scelta della demolizione era stata individuata già nello scorso mese di aprile come la soluzione più idonea dalla Provincia di Potenza, proprietaria del viadotto, insieme a Rete Ferroviaria Italiana. Il progetto prevede un innesco delle cariche della durata di circa un secondo, limitando così gli effetti dell'intervento sull'area circostante.
Verso il ritorno dei treni
Con la demolizione del Viadotto Tiera prenderà il via una delle fasi più delicate dell'intervento di ripristino della linea Potenza-Melfi-Foggia. Se il cronoprogramma sarà rispettato, dal 13 settembre i treni potranno tornare a circolare regolarmente, ristabilendo un collegamento fondamentale per la mobilità tra Basilicata e Puglia.