Prosegue il rinnovamento della flotta ferroviaria in Portogallo. Comboios de Portugal ha annunciato l’arrivo della seconda unità dei nuovi convogli regionali ordinati a Stadler, la prima interamente elettrica, segnando un ulteriore passo avanti nel programma di modernizzazione del materiale rotabile nazionale.

Il nuovo treno, marcato 2713, fa parte di una fornitura complessiva di 22 automotrici della famiglia FLIRT, pensate per migliorare l’offerta del trasporto regionale, aumentando comfort, efficienza e sostenibilità lungo la rete ferroviaria del Paese.

Un investimento da 158 milioni per il rinnovo della flotta

Il contratto, del valore complessivo di 158 milioni di euro, prevede la realizzazione di 12 unità bimodali, equipaggiate con trazione elettrica e diesel, e 10 unità completamente elettriche. I nuovi convogli andranno a costituire la serie 2700 di Comboios de Portugal e saranno impiegati nei servizi regionali.

L’introduzione di questi treni rappresenta un passaggio strategico per migliorare l’affidabilità del servizio e sostituire parte del materiale più datato, contribuendo a una maggiore qualità dell’offerta ferroviaria.

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Prestazioni e comfort per il servizio regionale

I nuovi treni sono progettati per garantire elevati standard di comfort e accessibilità. Possono raggiungere una velocità massima di 160 km/h e sono dotati di Wi-Fi, prese per la ricarica dei dispositivi elettronici e spazi dedicati a passeggeri con mobilità ridotta e al trasporto delle biciclette.

Particolare attenzione è stata riservata anche all’efficienza energetica, con soluzioni tecniche in grado di ridurre i consumi e l’impatto ambientale, in linea con le politiche europee di decarbonizzazione del trasporto.

Test e omologazioni in vista dell’entrata in servizio

Le unità consegnate saranno ora sottoposte a una fase di prove tecniche e processi di omologazione, indispensabili per verificarne la piena compatibilità con l’infrastruttura ferroviaria portoghese e garantire i massimi livelli di sicurezza.

L’entrata in servizio delle prime automotrici è prevista nel secondo semestre del 2026, con un progressivo inserimento in esercizio che accompagnerà il rinnovo del parco rotabili regionale.

Con questa operazione, CP conferma la propria strategia orientata a una mobilità più sostenibile, puntando su tecnologie moderne e su una flotta più efficiente, capace di contribuire alla transizione energetica e al rafforzamento della coesione territoriale.