
Prima delle luci dell’alba, è partito nuovamente un treno pieno di pendolari diretto da Brunico a Fortezza: dopo più di un anno di lavori intensi e incessanti, martedì 27 gennaio è stata riaperta l’intera tratta ferroviaria della Val Pusteria.
Grazie alla cooperazione fruttuosa tra RFI-Rete Ferroviaria Italiana, Provincia autonoma di Bolzano e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sono state risanate 13 stazioni e sono stati rinnovati 27 chilometri di linea. I test effettuati con treni sia di SAD sia di Trenitalia hanno dato i risultati sperati e dalla mattina del 27 gennaio il traffico ferroviario ha ripreso a transitare.
Dalle sei di mattina, nelle stazioni e presso le fermate degli autobus pusteresi è cominciato il volantinaggio per informare la cittadinanza sulle novità in atto e ai pendolari è stata simbolicamente offerta la colazione per ringraziarli della collaborazione durante i mesi dei lavori.
Alle 8.31, il presidente della Provincia Arno Kompatscher, l’assessore provinciale alle Infrastrutture e alla Mobilità Daniel Alfreider e l’amministratore delegato di RFI Aldo Isi hanno preso il treno da Brunico a Fortezza assieme a vari stakeholder locali.
Per la cronaca, visto che noi di treni parliamo, sono salito sull'ETR 170 n.216 in livrea sostenibilità verde.
In seguito, alle 10 si è tenuta a Sciaves una conferenza stampa per presentare l’opera alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, assieme all’assessore e vicepresidente della Provincia Daniel Alfreider, all’amministratore delegato di RFI Aldo Isi, alla commissaria straordinaria della variante Val di Riga e PRG di Bressanone Paola Firmi e al sindaco di Naz-Sciaves Alexander Überbacher. Presenti anche la viceprefetta di Bolzano Margherita Toth e l'assessore provinciale allo Sviluppo del territorio Peter Brunner.

In riferimento alla riapertura, il presidente Kompatscher ha sottolineato che è "un altro passo importante verso la mobilità sostenibile: fino all'ultimo si è lavorato con grande impegno sulla linea ferroviaria della Val Pusteria, affinché i treni potessero tornare a circolare in tutta la valle in tempo per i Giochi Olimpici Invernali. Ringrazio di cuore i lavoratori e le lavoratrici lungo l'intera linea per la loro disponibilità e il loro impegno", così il presidente della Provincia Arno Kompatscher, che non ha potuto partecipare alla conferenza stampa a Sciaves a causa della sua partecipazione alla Giornata della Memoria delle vittime dell'Olocausto a Bolzano. "Un ringraziamento altrettanto grande va agli autisti degli autobus per il loro impegno quotidiano e a tutti i viaggiatori e pendolari per la loro pazienza e comprensione", ha aggiunto.
L’assessore provinciale alle Infrastrutture e alla Mobilità Daniel Alfreider ha rimarcato a sua volta la gratitudine verso chi ha lavorato incessantemente alla linea e verso gli abitanti che hanno pazientato. "È un momento fondamentale per ritornare sui nostri treni dopo un anno di cantieri sulla linea della Pusteria. Oggi il primo passo importante con la riapertura della linea: la mobilità è al servizio della cittadinanza ed è stato un piacere viaggiare stamattina assieme ai pendolari. Un grazie al Comune di Naz-Sciaves, a tutti i cittadini e ai proprietari terrieri che vivono sul cantiere, ai pendolari che si sono fermati assieme a noi per avere poi una mobilità migliore e un ringraziamento speciale agli operai che anche in questo momento continuano a lavorare".
L’intera tratta è stata resa più accessibile e sarà agibile anche per le persone con disabilità. I lavori procederanno nei prossimi mesi con l’obiettivo dell’apertura della variante della Val di Riga entro fine anno, opera che ridurrà il tempo di percorrenza da Brunico a Bressanone di 15 minuti.
Foto USP/Tiberio Sorvillo