La compagnia ferroviaria francese prepara l’ingresso nel mercato italiano dell’alta velocità: treni a due piani, oltre 300 assunzioni e biglietti più competitivi. E ne parla su La Nazione.

SNCF si prepara a entrare nel mercato italiano dell’alta velocità con un progetto ambizioso che punta a spezzare il duopolio Trenitalia-Italo. Il debutto del servizio è previsto per settembre 2027, ma il percorso operativo è già avviato con le prime prove tecniche e gli accordi con RFI.

Nei piani della compagnia francese, l’offerta si articolerà su collegamenti tra Torino, Milano, Firenze, Roma e Napoli, con Firenze destinata a ricoprire un ruolo centrale. A regime sono previsti 9 collegamenti giornalieri andata e ritorno tra Torino e Roma/Napoli via Firenze, oltre a 4 tra Torino e Firenze.

Test in corso e avvio nel 2027

Già tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 sono iniziati i test tecnici sulla rete italiana, in particolare a Bologna, mentre ulteriori verifiche sono in corso anche in Francia. Entro la fine dell’anno sono previste nuove prove in Italia, necessarie per completare il processo di omologazione dei treni.

Oltre 300 assunzioni e nuove basi operative

Attualmente SNCF Voyages Italia conta circa 60 dipendenti, ma il piano prevede di arrivare a circa 400 unità complessive. Già entro la fine del 2026 e nei due anni successivi saranno formate e assunte oltre 300 persone, in particolare nei ruoli di bordo e di condotta.

Parallelamente, la società è alla ricerca di partner per la formazione del personale e di centri di manutenzione per i convogli, che saranno collocati al Nord e al Sud in prossimità dei capolinea.

Nessun impatto sulle linee regionali

Uno dei temi più discussi riguarda la possibile saturazione della rete. SNCF chiarisce però che il proprio modello prevede meno frequenze ma treni con maggiore capacità, inseriti nelle tracce già disponibili sull’alta velocità, senza interferenze dirette con il traffico regionale.

I nuovi collegamenti utilizzeranno canali orari meno congestionati, come le prime ore del mattino e la sera, mentre gli investimenti del PNRR contribuiranno a migliorare la capacità della rete, in particolare sulla Direttissima.

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La compagnia francese punta inoltre a coordinarsi con i servizi regionali e con le amministrazioni locali, avviando un dialogo con le Regioni per adattare l’offerta alle esigenze dei territori.

Treni a due piani e prezzi più bassi

I convogli che saranno impiegati in Italia saranno treni di nuova generazione a due piani, capaci di trasportare oltre 660 passeggeri, circa il 50% in più rispetto agli attuali standard. Si tratta di mezzi progettati per essere modulabili, realizzati con materiali riciclabili e in grado di ridurre i consumi energetici del 30%.

L’obiettivo commerciale è chiaro: offrire prezzi mediamente più bassi, fino al 20% in meno, mantenendo al tempo stesso un elevato livello di comfort.

Secondo SNCF, non esistono inoltre criticità tecniche legate all’infrastruttura italiana: eventuali adeguamenti o soluzioni alternative potranno essere gestiti senza impatti sui tempi di avvio del servizio.