
La situazione del collegamento ferroviario tra Alghero e Sassari raggiunge livelli di forte criticità e finisce al centro di un intervento istituzionale.
A lanciare l’allarme è il consigliere regionale Valdo Di Nolfo, che ha scritto all’Amministratore unico di ARST S.p.A., Giovanni Mocci, chiedendo un’azione immediata per fronteggiare i numerosi disservizi che interessano la tratta.
Negli ultimi mesi, il collegamento tra le due città – poco più di trenta chilometri – si è trasformato, secondo le segnalazioni raccolte, in un percorso a ostacoli per studenti, lavoratori e pendolari. Ritardi, variazioni improvvise di orario, corse soppresse e coincidenze saltate rappresentano ormai una costante nella quotidianità degli utenti.
«Accade che i tempi di percorrenza si dilatino sensibilmente, passando dai consueti 35 minuti a quasi un’ora», sottolinea Di Nolfo, evidenziando le ripercussioni sull’organizzazione della giornata di centinaia di persone. Una situazione che rischia di spingere molti viaggiatori ad abbandonare il trasporto pubblico per tornare all’auto privata.

Parte delle criticità sarebbe legata al protrarsi di lavori lungo la rete ferroviaria. Tuttavia, ciò che viene maggiormente contestato è la carenza di informazioni chiare sulle tipologie di intervento e sulle tempistiche di conclusione.
Secondo quanto riportato, mancherebbero avvisi puntuali nelle stazioni e indicazioni ufficiali sulla durata dell’attuale regime di esercizio, con personale spesso privo di aggiornamenti da fornire all’utenza.
A pagare il prezzo più alto sono in particolare gli studenti universitari, costretti spesso a partire con il treno precedente per evitare ritardi alle lezioni. Un sacrificio che, nel lungo periodo, rischia di diventare insostenibile.
Non mancano poi segnalazioni sulle condizioni di viaggio, con episodi di aria irrespirabile nei vagoni a causa di residui di fumi di scarico, elemento che solleva interrogativi anche sul piano della sicurezza e del comfort.
La soppressione di alcune corse, soprattutto nelle fasce di metà mattina e del pomeriggio, aggrava ulteriormente il quadro di un servizio che, fino a pochi mesi fa, pur con margini di miglioramento, garantiva standard ritenuti accettabili.
Alle problematiche legate all’esercizio ferroviario si aggiungono infine criticità strutturali alla stazione di Alghero. Le piogge intense degli ultimi mesi hanno evidenziato infiltrazioni d’acqua sia negli spazi riservati al personale sia nell’area biglietteria aperta al pubblico, dove la presenza di secchi sul pavimento restituisce un’immagine eloquente dello stato della struttura.
Da qui la richiesta formale ad ARST di pianificare misure concrete per ridurre i disagi e ripristinare un adeguato livello di affidabilità sulla Alghero–Sassari, a partire da una comunicazione trasparente e continuativa sui lavori in corso e da interventi mirati a migliorare le condizioni di viaggio.