
Alstom ha presentato il primo treno completamente rinnovato della flotta Voyager di CrossCountry, dando ufficialmente il via a un vasto programma di ammodernamento dal valore di 60 milioni di sterline destinato a migliorare comfort, qualità del viaggio e sostenibilità del servizio ferroviario a lunga percorrenza in Gran Bretagna.
Il convoglio, un Class 220, è stato riqualificato negli storici stabilimenti Derby Litchurch Lane Works, il più antico e grande sito produttivo ferroviario del Paese ancora operativo, dove circa 130 addetti stanno lavorando alla modernizzazione dell’intera flotta. La manutenzione ordinaria e le revisioni restano invece affidate al deposito Central Rivers.

Il programma prevede un restyling completo di interni ed esterni: nuovi sedili con maggiore spazio per le gambe e prese integrate (230V, USB-A e USB-C), tavolini aggiornati, moquette e rivestimenti rinnovati, illuminazione LED più efficiente, toilette riqualificate, vestiboli migliorati e sistemi di videosorveglianza e conteggio passeggeri di nuova generazione. Prevista anche particolare attenzione all’ambiente, con il riciclo dei materiali rimossi durante i lavori.
Nei prossimi due anni saranno interessati tutti i 70 treni della flotta CrossCountry, per un totale, in elementi, di 136 Class 220 e 176 Class 221 “Super Voyager”, a cui si aggiungono ulteriori unità provenienti dal riassetto del parco rotabili nazionale. I convogli, in servizio dal 2000, rappresentano da oltre vent’anni l’ossatura dei collegamenti a lunga distanza, coprendo tratte che attraversano l’intero Paese, dalla Scozia sud-occidentale fino al sud-ovest dell’Inghilterra.

La flotta è di proprietà della società di leasing Beacon Rail, che sostiene l’investimento complessivo nel rinnovo. L’obiettivo è prolungare la vita utile dei treni e offrire un’esperienza più moderna, confortevole e sicura, adeguando i Voyager agli standard attuali del trasporto ferroviario britannico.

Foto Alstom