L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un'inchiesta nei confronti di Rete Ferroviaria Italiana e della sua capogruppo, Ferrovie dello Stato Italiane, per verificare un possibile abuso di posizione dominante.

Secondo l'Autorità, l'accesso all'infrastruttura ferroviaria nazionale sarebbe stato rallentato e, in alcuni casi, ostacolato, impedendo così l'ingresso nel mercato del trasporto passeggeri ad Alta Velocità da parte del nuovo operatore Sncf Voyages Italia.

Nel provvedimento che dà avvio all'istruttoria, l'Antitrust ipotizza una strategia escludente, messa in atto da Rete Ferroviaria Italiana, legata alla gestione dell'assegnazione della capacità infrastrutturale.

Ieri, con l'ausilio del nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza, i funzionari dell'Autorità hanno effettuato accertamenti ispettivi presso le sedi di Rete Ferroviaria Italiana, Ferrovie dello Stato Italiane, Trenitalia e Italo - Nuovo Trasporto Viaggiatori, considerati in possesso di informazioni rilevanti per l'indagine.