Proseguono a Trieste, i lavori di riqualificazione del Porto Vecchio, con particolare attenzione ai due interventi infrastrutturali principali: il "Parco lineare verde di archeologia industriale dal terrapieno di Barcola al centro storico", del valore complessivo di 21 milioni di euro, e il "Viale monumentale", che ammonta a 19 milioni di euro.

Entrambi i progetti si sviluppano nell’area del Porto Vecchio.

Lungo il Viale monumentale sono attualmente presenti diversi mezzi rotabili, tra cui due locomotori Diesel da manovra Badoni mod. VII (di proprietà, rispettivamente, dell’AdSPMao e della Fondazione FS Italiane), un locomotore Diesel da manovra Deutz K 55 B (di proprietà dell'Associazione Ferstoria), due carrozze passeggeri Schlieren, – costruite in Svizzera e messe sui binari negli anni '60 sulla rete ferroviaria regionale austriaca –, senza proprietario e una carrozza Centoporte, ricostruita nel 1951 e anch'essa senza proprietario.

Ai sensi dell’articolo 12 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, tutti i mezzi con oltre 70 anni di età sono provvisoriamente soggetti alle normative di tutela. Per questo motivo, è stata notificata ai proprietari delle locomotive la necessità di rimuoverle dall'area del Porto Vecchio.

L’Autorità Portuale del Mare Adriatico Orientale sta organizzando il migliore trasporto delle locomotiva di sua proprietà.

Nel frattempo, è stata ammessa a finanziamento comunale la proposta progettuale per la cessione della carrozza Centoporte, per la quale è in corso il procedimento per il riconoscimento dell’interesse culturale.

Le due carrozze passeggeri del 1968, invece, sono escluse dal progetto di recupero e, in assenza di manifestazioni di interesse, è stata decisa la loro demolizione.

L’attività di bonifica, carico, trasporto e demolizione delle due carrozze sarà affidata alla società Vico Srl di Cairo Montenotte (SV), per un importo complessivo di 18.054,20 euro IVA inclusa.

Foto 1 portovivotrieste.it – Foto 2 Repertorio