Il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha partecipato ieri ad una giornata significativa per il potenziamento dei collegamenti transfrontalieri tra Italia e Francia.

L'occasione ha segnato la ripresa del servizio ferroviario ad Alta Velocità Milano-Parigi, con il Frecciarossa 1000 e l'avvio dei lavori di scavo del tunnel di base della Torino-Lione, con la nuova fresa meccanica TBM "Viviana".

La giornata è iniziata a Torino con la riunione dell'Osservatorio Torino-Lione, durante la quale è stato presentato il progetto definitivo della tratta nazionale Avigliana-Orbassano-Bivio Pronda, a completamento del corridoio Mediterraneo della rete europea TEN-T.

È prevista la costruzione di una nuova linea di 24 km, di cui 8 km di galleria sotto la Collina Morenica.

Attualmente, per la Torino-Lione, vi sono 11 cantieri attivi all’aperto e in sotterraneo tra Italia e Francia, i lavori civili per la costruzione del tunnel di base sono stati affidati e vi lavorano oltre 2.800 persone.

Durante l'incontro dell'Osservatorio, è stata espressa soddisfazione per la "Decisione di Esecuzione", un atto giuridico per la programmazione condivisa tra Italia, Francia e Unione europea per il cofinanziamento di lungo termine della Torino-Lione.

A Torino, il ministro Salvini è salito a bordo del Frecciarossa 1000, partito da Milano Centrale.

Il treno, progettato per l’Alta Velocità europea, ha compito ieri il viaggio inaugurale del collegamento diretto tra il capoluogo lombardo e Parigi, attraverso la riapertura della tratta ferroviaria del Frejus, sospesa in seguito alla frana della Valle della Maurienne nell'agosto 2023.

Presso la stazione di Modane in Francia, Salvini ha incontrato il ministro dei Trasporti francese, Philippe Tabarot, e insieme hanno viaggiato verso Saint-Jean-de-Maurienne-Arvan.

A Saint-Martin-de-la-Porte, sede del cantiere binazionale di TELT, dove operano imprese e maestranze italiane e francesi, i ministri hanno partecipato alla cerimonia di inaugurazione della TBM "Viviana", la prima delle sette frese destinate allo scavo del tunnel di base della Torino-Lione.

Con i suoi 8.100 kilowatt di potenza e un peso di 2.300 tonnellate, questa fresa scaverà 9 km della canna nord del tunnel che rappresenta l’opera principale della nuova linea ferroviaria transfrontaliera.

Il nome "Viviana" è un omaggio alla moglie di Mario Virano, figura chiave nel dialogo italo-francese sulla Torino-Lione. 

Salvini e Tabarot, inoltre, hanno firmato la fresa, simbolo della collaborazione europea nelle grandi infrastrutture.

Questo evento segna un passo avanti fondamentale nella realizzazione di un'opera strategica per il futuro dei trasporti europei, con benefici in termini di sostenibilità, efficienza e integrazione tra i Paesi.