Un “patto” per affrontare insieme eventuali criticità ed emergenze che potrebbero verificarsi lungo circa i 300 chilometri di rete ferroviaria dell’Emilia-Romagna.

È quanto prevede l’accordo, predisposto in base alla normativa in vigore e approvato dalla Regione, sottoscritto tra l’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile e Ferrovie Emilia-Romagna (Fer).

L’obiettivo, in sintesi, è quello di rafforzare la collaborazione e raggiungere la massima efficacia operativa in caso di criticità, emergenze e incidenti, anche nella previsione, prevenzione e gestione dei rischi, di qualunque tipo: tecnici, naturali o causati dall’attività umana.

L’accordo è stato siglato dal direttore dell’Agenzia regionale e avrà durata triennale.

Il ruolo di Fer

Fer è gestore dell’infrastruttura ferroviaria di proprietà o competenza della Regione; gestisce, in Emilia-Romagna e in una porzione limitata della limitrofa Lombardia, 364 chilometri di rete ferroviaria a binario semplice (di cui circa 300 in Emilia-Romagna).

Gestisce inoltre, sempre nell’ambito delle due regioni, 8 scali merci, 52 stazioni e 68 fermate con servizio viaggiatori (circa 45 stazioni e oltre 65 fermate in Emilia-Romagna).

Cosa prevede l’accordo per le parti

Fer garantirà le informazioni specifiche sul sistema infrastrutturale, in modo da consentire la valutazione del rischio e la predisposizione di scenari per l’emergenza. Organizzerà, inoltre, in collaborazione con l’Agenzia regionale e le strutture territoriali di Protezione civile, esercitazioni sulle aree ferroviarie di competenza, anche in galleria.

Fornirà all’Agenzia l’accesso agli strumenti operativi realizzati per la previsione e la prevenzione dei rischi che interessano l’infrastruttura e aggiornerà i riferimenti (telefono, posta elettronica) della sala operativa Fer, in modo da rendere quanto più tempestiva possibile l’azione di collegamento tra le strutture che operano a livello territoriale.

L’Agenzia regionale, dal canto proprio, metterà a disposizione di Fer le informazioni in proprio possesso in merito ai piani di Protezione civile elaborati a livello territoriale e le indicazioni contenute, con particolare riferimento a quelle necessarie in occasione di criticità con il coinvolgimento degli impianti e/o il traffico ferroviario.

L’Agenzia, inoltre, fornirà a Fer gli strumenti del sistema di allertamento regionale, oltre a dati e informazioni relativi a eventi emergenziali (idraulico, idrogeologico, sismico, incendi boschivi) che dovessero verificarsi sul territorio. Metterà poi a disposizione di Fer, qualora sia necessario, una postazione per la gestione delle emergenze nella sala operativa regionale di Protezione civile e renderà disponibili, in funzione di eventuali emergenze, informazioni e immagini raccolte dai propri sistemi, anche cartografici e di WebGis, che possano essere di supporto.

L’Agenzia e Fer potranno svolgere insieme, in caso di necessità, attività di informazione, formazione e addestramento sui temi della prevenzione, pianificazione e gestione delle emergenze conseguenti ai rischi naturali e antropici, ma anche sull’organizzazione del sistema ferroviario regionale e su aspetti tecnici relativi alla circolazione dei treni. Fer, in qualità di gestore dell’infrastruttura regionale, potrà partecipare alle esercitazioni di Protezione civile promosse dall’Agenzia per verificare, migliorare e adottare le procedure di intervento in caso di emergenza. L’Agenzia, a sua volta, potrà partecipare alle esercitazioni promosse da Fer.