
Non è una novità assoluta, ma ogni volta riesce a rinnovare il proprio fascino.
IGE Erlebnisreisen und Reiseservice ripropone il giro attraverso l'Italia con l’ETR 252 “L’Arlecchino”, protagonista di un nuovo viaggio ferroviario esclusivo in programma dal 12 al 18 marzo 2026. Un ritorno molto atteso, come dimostra il fatto che tutti i posti disponibili risultano già esauriti.
Il viaggio prende avvio a Bologna, punto di partenza e di ritorno della crociera su rotaia. Dopo l’arrivo individuale e la cena di benvenuto, la mattina di venerdì 13 marzo segna l’inizio dell’esperienza a bordo de “L'Arlecchino”. Sistemati nelle ampie poltrone di prima classe, i partecipanti affrontano subito una delle linee più affascinanti del Nord Italia: la Pontremolese. Da Parma la salita attraverso la Val Taro conduce al lungo traforo del Borgallo, per poi ridiscendere verso il Mar Ligure e raggiungere La Spezia.
Da qui il convoglio percorre l’intero tratto delle Cinque Terre, regalando scorci continui sul Tirreno tra Riomaggiore e Monterosso, prima di toccare Genova e rientrare a Bologna in serata, dopo un’ulteriore traversata appenninica via Giovi.


Il sabato è dedicato alla lunga discesa verso sud lungo la costa Adriatica. Con il bagaglio trasferito separatamente, l’ETR 252 segue il mare da Rimini ad Ancona, Pescara e Termoli, fino a raggiungere Bari in prima serata. La città pugliese diventa così la nuova base per la notte, con l’hotel situato di fronte alla stazione centrale.
Domenica il viaggio cambia ancora volto. Lasciata Bari, il treno segue dapprima lo Ionio nei pressi di Taranto e Metaponto, toccando il punto più meridionale dell’itinerario, per poi risalire attraverso Basilicata e Campania.
Tra gole, ponti e gallerie della linea per Potenza e Battipaglia, “L'Arlecchino” torna a incontrare il Tirreno a Salerno, con il Vesuvio che annuncia l’arrivo nel Golfo di Napoli. Particolarmente significativo l’arresto davanti al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, meta di una visita che unisce storia industriale e suggestione paesaggistica.
Il lunedì è lasciato alla scoperta individuale di Napoli e del suo territorio: dal Vesuvio a Pompei, dalla Costiera Amalfitana a Capri, senza dimenticare le possibilità offerte dalla rete Circumvesuviana per gli appassionati di ferrovia.
Martedì 17 marzo segna l’ultima giornata a bordo. Da Napoli il convoglio risale verso nord aggirando Roma e Firenze, seguendo il Tevere, costeggiando il Lago Trasimeno e raggiungendo Arezzo. L’attraversamento finale dell’Appennino avviene sulla storica Direttissima tra Prato e Bologna, prima del rientro nel capoluogo emiliano e della cena di commiato. Il giorno successivo è dedicato al rientro individuale.

Con una quota di partecipazione a partire da 1.990 euro e un numero minimo di 100 viaggiatori già raggiunti, il tour conferma l’interesse costante per le grandi icone del materiale rotabile italiano.
Il tutto esaurito registrato con largo anticipo dimostra come l’ETR 252 “L’Arlecchino”, anche a distanza di oltre sessant’anni dalla sua nascita, continui a rappresentare un riferimento assoluto per il turismo ferroviario di alto livello.