Dopo mesi di incertezza il progetto ferroviario open-access di GoVolta torna sui binari.

La startup dei Paesi Bassi ha annunciato l’avvio dei servizi commerciali internazionali tra la nazione madre e la Germania a partire dal 19 marzo 2026, con collegamenti verso Berlino e Amburgo e materiale rotabile finalmente disponibile.

La società, fondata nel dicembre 2023, era nata come marchio dedicato a servizi charter diurni. I due imprenditori avevano già esperienza nel settore dei treni turistici e notturni attraverso Flywise e il brand GreenCityTrip, poi confluito in European Sleeper nell’ottobre 2025.

In origine GoVolta puntava a un lancio ambizioso già nel 2025, con collegamenti quotidiani Amsterdam–Berlino e Amsterdam–Copenaghen, oltre a una relazione trisettimanale per Basilea. Tuttavia, nel febbraio dello stesso anno, il progetto era stato rinviato a tempo indeterminato per l’impossibilità di reperire i fondi necessari all’acquisto dei treni.

Ora il “sogno” è tornato realtà. L’azienda ha infatti acquisito 13 carrozze usate dalla compagnia belga NMBS/SNCB.

Tra le vetture trasferite nei giorni scorsi spicca una carrozza ristorante/lounge, con bevande, snack e pasti leggeri, per rendere il viaggio più confortevole nonostante l’impostazione economica del servizio.

Il materiale è stato inviato negli impianti di Brouwer Technology a Roosendaal per una profonda revisione e un restyling completo. GoVolta parla di pulizia straordinaria e di una nuova immagine interna ed esterna prima dell’entrata in servizio. Inoltre, la società mantiene un’opzione per altre quaranta carrozze, segnale di possibili espansioni future.

Per quanto riguarda l’esercizio, nei Paesi Bassi i treni fermeranno ad Amsterdam, Amersfoort, Deventer e Hengelo. In Germania i collegamenti si alterneranno tra Amburgo e Berlino, con entrambe le città servite due volte a settimana. Partner operativo sul territorio olandese sarà Keolis.

Il modello commerciale punta tutto sul prezzo: tariffe a partire da 10 euro a tratta, nettamente inferiori rispetto a quelle dell’operatore storico Deutsche Bahn. L’idea è offrire una soluzione più lenta ma decisamente più economica basata su materiale ordinario trainato da locomotive.

Guardando avanti, GoVolta prevede anche un possibile prolungamento verso Parigi entro la fine del 2026, subordinato al completamento delle trattative con il gestore dell’infrastruttura belga Infrabel.

In un mercato europeo sempre più competitivo, con l’espansione dell’alta velocità di Trenitalia e Italo oltreconfine, la nuova iniziativa olandese potrebbe ritagliarsi uno spazio interessante: meno velocità, ma prezzi accessibili e un’offerta semplice, pensata per chi mette il budget prima del tempo di viaggio. Un ritorno, in chiave moderna, al concetto di treno internazionale popolare.