A un anno dalla riattivazione, la linea Cuneo–Saluzzo–Savigliano conferma la propria solidità operativa.

Il servizio, ripristinato dalla Regione Piemonte e affidato ad Arenaways, ha raggiunto una produzione di 142 treni settimanali, con 24 collegamenti feriali: 14 sull’intero percorso e 10 limitati alla tratta Saluzzo–Savigliano.

Nel primo anno sono stati effettuati oltre 5.600 treni, per 226.766 km complessivi e circa 90.000 passeggeri trasportati.

La domanda ha registrato una crescita costante nel corso dei mesi, fino agli 11.000 viaggiatori di ottobre (+46% rispetto al mese di avvio). Positive anche le performance di regolarità, con puntualità al 95% entro 5 minuti e al 97% entro 10 minuti.

Dal punto di vista dell’esercizio, il servizio è stato strutturato con il monitoraggio delle linee Sfm e Sfr sull’hub di Savigliano, garantendo le coincidenze con Torino anche in caso di ritardo. L’integrazione con il Consorzio Granda Bus ha inoltre introdotto un modello di intermodalità ferro–gomma tra i più concreti a livello nazionale.

Accanto al traffico ordinario, la linea ha sostenuto numerosi servizi straordinari legati a eventi sportivi, culturali e turistici, oltre ad accordi con enti e realtà locali. Cresce anche l’utilizzo da parte di scuole, associazioni e gruppi organizzati, segnale di un progressivo radicamento del treno nella mobilità del territorio.

Arenaways ha inoltre sviluppato proposte dedicate al traffico turistico, come il Treno della neve tra Torino e Limone Piemonte, ampliando il bacino di utenza e generando ricadute che superano l’ambito strettamente locale.

"La riattivazione della linea Cuneo–Saluzzo–Savigliano – ha detto l’assessore ai trasporti della Regione Piemonte, Marco Gabusi - rappresenta un passo utile per garantire un servizio di trasporto pubblico più vicino alle esigenze quotidiane di cittadini, studenti e lavoratori. In questo primo anno di attività abbiamo potuto verificare che il servizio è affidabile e integrato con il resto della rete. La presenza del treno ha permesso non solo gli spostamenti ordinari, ma anche l’attivazione di numerose iniziative legate al territorio, agli eventi e al turismo, che senza il servizio ferroviario sarebbero state più impossibili da realizzare. La Regione Piemonte continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione della linea, lavorando per migliorare l’integrazione con gli altri servizi di mobilità e per sostenere, per quanto possibile, soluzioni che rendano il trasporto pubblico una reale alternativa all’uso dell’auto privata".

Il direttore generale di Arenaways, Matteo Arena, ha concluso aggiungendo che "anche se siamo operativi sul territorio da solo un anno ci sembra di essere qui da sempre, ci fa molto piacere che la risposta locale sia stata fin da subito di forte interessamento al treno, a dimostrazione di quanto ne fosse percepita la necessità. Ogni giorno abbiamo appreso qualcosa in più su questa linea e continuiamo ad evolvere, anche grazie al grande contributo in termini di riscontri che riceviamo costantemente dai Clienti sui nostri numerosi touch point a loro dedicati. Grazie a chi ha già scelto Arenaways e a chi ha a cuore il miglioramento costante di questo servizio".