
Sono in corso le prove notturne dei primi tre nuovi treni destinati alla Circumvesuviana, primo passo verso l’imminente entrata in servizio, con un quarto in arrivo.
I convogli stanno circolando nelle ore serali e notturne con a bordo sacchi gialli zavorrati, utilizzati per simulare il peso dei passeggeri e consentire lo svolgimento di tutti i test tecnici necessari prima dell’esercizio commerciale.
I nuovi mezzi andranno a rafforzare il servizio della linea gestita dall’Ente Autonomo Volturno, che collega Napoli con l’area vesuviana e la Penisola Sorrentina, una delle reti ferroviarie più frequentate della Campania.
Il treno attualmente in prova fa parte di una commessa complessiva di dieci unità, destinate al progressivo rinnovamento della flotta.
I convogli sono stati costruiti in Spagna, nello stabilimento Stadler di Valencia, e secondo il cronoprogramma dovrebbero essere tutti operativi entro la fine del 2026.
Proprio sul tema delle consegne e sulla necessità di accelerare i tempi, negli ultimi giorni si sono svolti diversi incontri tra Regione Campania ed Eav.

Il neo assessore ai Trasporti, Mario Casillo, ha fatto il punto con il presidente Umberto De Gregorio sullo stato di avanzamento del progetto e non si esclude una visita nei prossimi mesi agli impianti produttivi di Valencia per verificare direttamente la situazione.
L’auspicio è che l’arrivo dei nuovi treni possa alzare in modo concreto la qualità del servizio, da anni oggetto di critiche.
La Circumvesuviana continua infatti a figurare tra le linee peggiori d’Italia secondo il rapporto Pendolaria di Legambiente, che descrive un sistema segnato da stazioni trascurate, corse soppresse e materiale rotabile obsoleto.
Una condizione che, come sottolinea il report, incide quotidianamente su diritti fondamentali come studio, salute e mobilità.