
Prosegue il percorso di digitalizzazione della rete ferroviaria italiana.
Rete Ferroviaria Italiana ha attivato la Fase 2 del nuovo Sistema di Comando e Controllo Multistazione (SCC-M) del Posto Centrale di Milano Greco Pirelli, un intervento da circa 10,5 milioni di euro destinato a rendere ancora più efficiente la gestione della circolazione ferroviaria nel Nodo di Milano.
Il progetto è stato realizzato da RFI (Gruppo FS), in collaborazione con FS Engineering, e rappresenta un ulteriore passo avanti nell'evoluzione tecnologica dell'infrastruttura ferroviaria nazionale.
Una gestione più evoluta del Nodo di Milano
Il nuovo SCC-M consente una supervisione più avanzata e integrata delle linee ferroviarie del Nodo di Milano e delle tratte collegate, comprese le linee Alta Velocità/Alta Capacità già in esercizio.
Il sistema è basato su una nuova architettura modulare e virtualizzata, progettata per garantire maggiore continuità operativa, flessibilità gestionale e predisposizione alle future evoluzioni tecnologiche della rete.
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Investimento da 10,5 milioni di euro
L'intervento ha richiesto un investimento complessivo di circa 10,5 milioni di euro. Il trasferimento delle funzioni di supervisione e comando verso la nuova piattaforma è stato effettuato in maniera progressiva, consentendo di mantenere sempre operativa la circolazione ferroviaria durante tutte le fasi della migrazione.

Più affidabilità e pronto per le future linee AV
Secondo RFI, il nuovo sistema rafforza l'affidabilità e la resilienza dell'infrastruttura ferroviaria, mettendo a disposizione degli operatori strumenti tecnologicamente più evoluti per la gestione della circolazione e delle eventuali anomalie di esercizio.
L'obiettivo è migliorare la regolarità del traffico ferroviario e la qualità del servizio offerto ai viaggiatori.
La nuova architettura è inoltre già predisposta per la futura gestione delle linee Alta Velocità/Alta Capacità Brescia–Verona e Verona–Vicenza, la cui attivazione è prevista nei prossimi anni.
Un passo verso la digitalizzazione della rete
Il nuovo SCC-M rappresenta inoltre un passaggio preparatorio per l'integrazione con i programmi ACCM (Apparati Centrali Computerizzati Multistazione) ed ERTMS (European Rail Traffic Management System), elementi chiave della futura evoluzione tecnologica della rete ferroviaria italiana.
L'attivazione del Posto Centrale di Milano Greco Pirelli, completata nella stessa giornata di quella del nuovo SCC-M di Pescara, conferma l'impegno di RFI nel proseguire il percorso di innovazione tecnologica e digitalizzazione della gestione della circolazione ferroviaria su scala nazionale.