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Sono iniziati in questi giorni i lavori nell’area dell’ex stazione ferroviaria di San Marino, segnando un passo concreto verso l’allungamento della linea del Treno Bianco Azzurro.
La prima estensione, lunga 140 metri, prenderà avvio dalla Galleria Montale e consentirà al convoglio storico di tornare simbolicamente nel cuore dello storico scalo.
A presentare l’avvio del cantiere, direttamente a bordo dell’elettromotrice AB03, i Segretari di Stato Federico Pedini Amati e Matteo Ciacci, protagonisti di un lavoro corale che ha permesso di trasformare un progetto a lungo atteso in realtà operativa.
“Un’opera necessaria per la valorizzazione del patrimonio storico e identitario, la riqualificazione urbana e il rafforzamento dell’offerta turistica”, hanno sottolineato.
Accanto al ritorno dei binari, è prevista anche la rinascita della vecchia stazione: sede dell’Associazione Treno Bianco Azzurro, museo ferroviario, biglietteria e servizi daranno vita a un vero polo di attrazione per visitatori e appassionati.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto proprio all’ATBA, che ha sostenuto il progetto fin dalle sue prime fasi.
Dal punto di vista operativo, le maestranze dell’Azienda di Stato per i Lavori Pubblici hanno già completato la rimozione dell’asfalto nel piazzale; nei prossimi giorni verranno ripristinate le quote per la posa dei binari, che saranno interrati in stile tranviario fino all’interno dell’area dell’ex stazione.
Una delle principali sfide sarà garantire la convivenza tra il passaggio del treno storico e l’uscita degli autobus. La conclusione dei lavori è prevista prima dell’estate.
Questa prima estensione rappresenta però solo l’inizio di un progetto ben più ambizioso: il collegamento ferroviario tra Borgo Maggiore e Città di San Marino.
È già stato richiesto uno studio tecnico di fattibilità, con l’obiettivo di intercettare anche fondi europei per lo sviluppo infrastrutturale.
Secondo i Segretari di Stato, si tratterebbe della più importante infrastruttura turistica di mobilità del territorio, capace di unire esperienza storica, paesaggio e accessibilità urbana.
Un sistema che affiancherebbe la funivia, creando due direttrici complementari per l’accesso al centro storico e favorendo al contempo la riqualificazione dell’area bassa della città.
Il ritorno dei binari all’ex stazione non è dunque solo un omaggio alla storia ferroviaria sammarinese, ma l’avvio concreto di una nuova stagione per il turismo e la mobilità del Titano.
Foto Aisano, CC BY-SA 3.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0>, via Wikimedia Commons