
Settimana ricca di novità per il settore ferroviario italiano ed europeo, tra innovazioni tecnologiche, rinnovo del materiale rotabile e una forte crescita della domanda di viaggio nei ponti primaverili, accompagnata da aggiornamenti su infrastrutture e servizi.
Capitolo rotabili: prosegue la diffusione della nuova immagine del gruppo FS con l’estensione della livrea Rebel Revolution anche ai Civity FVG, mentre si discute del futuro degli Intercity con possibili scenari senza locomotive E.414. Sul fronte innovazione debutta il terzo treno a idrogeno di Trenord, mentre continuano le iniziative speciali con il treno dedicato alla StraBologna 2026 e le attività di Treni Turistici Italiani con locomotive E.402B. Nel settore merci e lavori arrivano nuove locomotive CZ Loko in Italia.
Tra i servizi, i ponti di primavera registrano numeri record con 28 milioni di viaggiatori e un’offerta potenziata su Frecce, Intercity e regionali. Tornano anche collegamenti internazionali come il Railjet Monaco–Riviera Romagnola, mentre resta aperto il tema dell’ingresso SNCF nel mercato AV italiano con il nodo della manutenzione ancora da risolvere.

Limitati ma significativi gli inconvenienti di esercizio: sulla Roma–Pescara si è registrata un’anomalia al pantografo su un ETR 104, mentre nel traffico merci si segnala il distacco di un telone su un carro Uans-x, risolto senza conseguenze.
Sul fronte infrastrutture restano centrali i progetti di sviluppo: sulla linea jonica l’elettrificazione resta incerta fino al 2027, mentre a Roma proseguono gli interventi sulle stazioni e il nodo urbano e prende forma la nuova fermata di Pigneto. Sul piano europeo avanzano i lavori con la TBM “Olga” oltre i 5 km nel Tunnel di Base del Brennero.
Spazio anche al turismo ferroviario con le iniziative pasquali al Museo di Pietrarsa, tra treni storici e valorizzazione del patrimonio.
Dall’estero arrivano segnali di crescita e innovazione: PKP Intercity introduce nuove carrozze multifunzionali, nei Paesi Bassi debutta un nuovo concept di treno “dei sogni” mentre partono le vendite degli ICM, e nei Balcani CAF si aggiudica un contratto da oltre 300 milioni per 30 treni suburbani in Serbia.