Un pomeriggio di disagi lungo la linea ferroviaria Adriatica in Abruzzo, quello di ieri 16 febbraio, dove un grave episodio di danneggiamento ha interessato il tratto compreso tra Casalbordino e Fossacesia, in provincia di Chieti.
Ignoti hanno tagliato alcuni cavi elettrici, compromettendo temporaneamente la regolarità della circolazione ferroviaria.
L’episodio ha provocato rallentamenti e ritardi lungo l’intera direttrice adriatica, con ripercussioni per circa nove ore sulla mobilità dei passeggeri.
La circolazione è tornata regolare intorno all’una di notte, al termine degli interventi tecnici e delle verifiche necessarie per ripristinare le condizioni di piena efficienza dell’infrastruttura.
Sull’accaduto sono in corso accertamenti da parte della Polizia Ferroviaria, della Questura di Chieti e della Procura della Repubblica di Vasto, che stanno lavorando per chiarire dinamica e responsabilità del gesto.
Secondo Luca Porcarelli, responsabile FS Security Marche Umbria Abruzzo, «eventi come quelli accaduti non pregiudicano la sicurezza dei passeggeri, ma eventualmente impattano, come è avvenuto, sulla puntualità della circolazione ferroviaria».
Per quanto riguarda l’individuazione dei responsabili, Porcarelli ha precisato che «le indagini sono a cura della questura di Chieti e polizia ferroviaria, cui stiamo dando massimo supporto per la parte di natura tecnica. Al momento non abbiamo evidenze chiare, ma non si escludono piste».
Resta ora da accertare la matrice dell’atto vandalico, mentre proseguono le attività investigative e gli approfondimenti tecnici lungo il tratto interessato, in un corridoio strategico per il traffico ferroviario nazionale lungo l’asse adriatico.