
Le Ferrovie della Moldavia (CFM) avviano un processo di riorganizzazione che porterà alla divisione dell’attuale struttura in due entità distinte. La riforma è stata approvata dal Governo e rappresenta un passaggio chiave per il rilancio del settore ferroviario nazionale.
Secondo quanto dichiarato dal direttore generale dell’Agenzia della Proprietà Pubblica (APP), Roman Cojuhari, la nuova organizzazione prevede la creazione di una società incaricata della gestione dell’infrastruttura ferroviaria e di una società per azioni responsabile dei servizi di trasporto, sia merci che passeggeri.
Allineamento ai modelli europei
La riforma mira ad adeguare il sistema ferroviario moldavo agli standard adottati in diversi Paesi europei, dove la gestione dell’infrastruttura è separata dall’esercizio dei servizi di trasporto.
L’obiettivo è rendere più efficiente la gestione delle risorse, favorire gli investimenti e migliorare la competitività del trasporto ferroviario.
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Valutazione degli asset
Prima della creazione delle nuove entità, sarà necessario procedere alla valutazione completa degli asset dell’azienda, passaggio obbligatorio per definire il capitale sociale delle future società.
Secondo Cojuhari, le attuali valutazioni non rispecchiano più la realtà economica, in quanto effettuate molti anni fa. Per questo motivo l’APP ha avviato una gara per selezionare società specializzate che si occuperanno delle stime.
Per accelerare le operazioni, il patrimonio è stato suddiviso in tre lotti geografici – nord, centro e sud – e le aziende incaricate avranno quattro mesi di tempo per completare il lavoro.
Il patrimonio da valutare
L’inventario degli asset comprende un ampio patrimonio infrastrutturale e rotabile, tra cui:
- 309 edifici;
- 312 opere infrastrutturali;
- 1.451 unità di equipaggiamento;
- 50 mezzi di trasporto;
- 3.098 veicoli ferroviari (carri merci, carrozze passeggeri e locomotive);
- 459 container di grande capacità.
Il valore complessivo dei contratti per la valutazione è stimato in circa 7,8 milioni di lei, finanziati attraverso il bilancio statale nell’ambito del Piano di Crescita Economica.
Valore dell’azienda ancora incerto
Attualmente non è possibile determinare il valore di mercato complessivo della CFM, in quanto il capitale sociale esistente non riflette più le condizioni economiche attuali.
I risultati delle valutazioni consentiranno di stabilire con precisione il valore degli asset e di definire la ripartizione tra il gestore dell’infrastruttura e l’operatore dei servizi.
Gli obiettivi della riforma
La riorganizzazione delle Ferrovie della Moldavia rappresenta un passaggio fondamentale per modernizzare il settore, che da anni affronta difficoltà finanziarie, infrastrutture obsolete e un calo dei volumi di traffico.
Una volta completata la valutazione degli asset e definito il capitale sociale, il Governo potrà procedere con la creazione delle nuove società e il trasferimento delle attività, avviando così la riforma strutturale del sistema ferroviario nazionale.