Il panorama ferroviario della settimana è caratterizzato da nuovi treni, cambiamenti nei servizi e importanti aggiornamenti sui cantieri italiani ed europei.

Dalle flotte regionali alle linee ad alta velocità, passando per il turismo ferroviario e le novità internazionali, sono diversi gli sviluppi da seguire per capire come sta evolvendo il settore.

La Valle d’Aosta ha presentato a Torino i sei nuovi treni elettrici Stadler destinati al servizio regionale. Dopo la consegna, i convogli sono protagonisti di un ulteriore momento di presentazione pubblica, in vista del loro impiego sulla rete valdostana. I nuovi treni elettrici Stadler della Valle d’Aosta sono stati presentati a Torino, segnando un passaggio importante nel percorso di rinnovo del materiale rotabile.

Novità anche per il Regionale Veneto, con l'entrata in servizio dei nuovi treni a due piani sulla relazione Bologna-Brennero. I nuovi convogli a due piani hanno iniziato a circolare sulla linea, ampliando le possibilità di impiego del materiale regionale lungo un collegamento che interessa più territori.

Servizi ferroviari tra cambiamenti e nuovi collegamenti

Tra le notizie di servizio, gli ETR 700 sono al centro di due aggiornamenti che riguardano l’offerta ferroviaria italiana. Sulla linea Adriatica è stato decretato lo stop al di sotto di Pescara. La modifica interessa appunto l’impiego di questi treni lungo la direttrice adriatica e rappresenta un cambiamento da seguire per comprendere l’organizzazione dei collegamenti.

Parallelamente, gli stessi elettrotreni hanno fatto il loro esordio commerciale a Roma, con servizi sulla relazione Roma-Genova. L’arrivo degli ETR 700 nei servizi da Roma verso Firenze e quindi Genova amplia il quadro degli impieghi di questi convogli sulla rete nazionale.

Un altro tema riguarda il collegamento Frecciarossa tra Sibari e Torino via Milano. L’Associazione Ferrovie in Calabria considera il servizio un traguardo per la Sibaritide, evidenziando l’importanza dei collegamenti a lunga percorrenza per il territorio. Il Frecciarossa Sibari-Torino via Milano viene infatti indicato come un risultato significativo per la Calabria ionica.

Infrastrutture, dal passante di Firenze alla rete valdostana

Il passante AV di Firenze resta uno dei principali progetti infrastrutturali al centro dell’attenzione. Secondo quanto dichiarato dall’amministratore delegato di RFI, Strisciuglio, gli impegni legati al PNRR sono stati rispettati e l’entrata in esercizio del passante è prevista dal 2029. Le indicazioni sul cronoprogramma confermano l’obiettivo di attivare l’opera a partire da quella data.

Per approfondire il progetto, è disponibile anche un’analisi delle caratteristiche del passante AV e della nuova stazione Belfiore. L’approfondimento in questione permette di esaminare le caratteristiche dell’intervento e i vantaggi attesi per l’organizzazione del nodo ferroviario fiorentino.

Prosegue anche lo sviluppo delle infrastrutture necessarie alla circolazione dei treni a idrogeno. Per il progetto H2iseO sono stati completati gli impianti di Edolo e Iseo, un passaggio importante per la predisposizione del sistema di rifornimento dei convogli. Questi impianti sono stati completati, avvicinando il progetto a una nuova fase operativa.

In Valle d’Aosta, invece, slitta al 2027 la riapertura della ferrovia Aosta-Ivrea, con il ripristino previsto fino a Pont-Saint-Martin a gennaio. La riapertura della tratta viene quindi rinviata, prolungando l’attesa per il ritorno dei servizi ferroviari sul collegamento.

Treni storici e turismo ferroviario

Il turismo ferroviario guarda già al 2027 con le nuove proposte de La Dolce Vita Orient Express. Sono previsti nuovi itinerari in Italia per il treno di lusso, che continua a puntare su viaggi dedicati alla scoperta del territorio attraverso un’esperienza ferroviaria esclusiva. I nuovi itinerari sono in programma per il 2027.

A Milano, la Fondazione FS organizza a ottobre un open day con visite al Deposito Officina Rotabili Storici di viale Monza. L’iniziativa offre l’opportunità di avvicinarsi agli spazi in cui viene conservato e mantenuto il materiale storico. L’open day consentirà di visitare il deposito dei rotabili storici milanese.

Un ulteriore approfondimento conduce invece al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, luogo centrale per la conservazione e la divulgazione della storia ferroviaria italiana. Il viaggio nella storia delle ferrovie italiane attraverso il Museo ripercorre il valore del patrimonio custodito nella struttura campana.

Le novità ferroviarie dall’estero

In Germania, il tribunale di Colonia ha bocciato una clausola pensata per favorire la concorrenza ferroviaria. La decisione riporta l’attenzione sulle regole che disciplinano l’accesso al mercato e sui rapporti tra operatori. La pronuncia del tribunale di Colonia interviene sulle disposizioni legate alla concorrenza nel settore ferroviario.

Nel Regno Unito, Virgin ha svelato il design dei nuovi treni Alstom destinati ai collegamenti con Londra e attraverso il tunnel della Manica. Il progetto presenta il nuovo aspetto esterno dei mezzi, che saranno utilizzati in una relazione strategica per i collegamenti ferroviari tra il Regno Unito e il continente.

In Danimarca, Lokaltog ha scelto Stadler e i treni RS ZERO per il rinnovo dei servizi sulla Nærumbanen. La scelta punta su nuovi convogli a batteria, una soluzione che guarda alla riduzione delle emissioni sulle linee regionali. Stadler fornirà ovviamente i nuovi treni a batteria.

In Germania, Projectbahn ha trasformato un ICE 2 in un treno denominato XOKER, destinato ai trasferimenti e alle prove ferroviarie. Il progetto XOKER riutilizza questo convoglio ex DB per attività tecniche e trasferimenti, mostrando una nuova destinazione per un treno ad alta velocità.

Nel settore del trasporto merci, Ars Altmann ha scelto le locomotive Euro9000 di European Loc Pool. Le Euro9000 entrano nei piani della compagnia, rafforzando l’interesse degli operatori per locomotive multisistema adatte a impieghi merci articolati.

In Spagna proseguono intanto le verifiche sull’incidente di Adamuz. Iryo ha escluso anomalie sul proprio treno, mentre gli accertamenti continuano per ricostruire l’accaduto. La compagnia ha comunicato la propria posizione mentre proseguono le indagini; le conclusioni definitive restano legate agli esiti delle verifiche.

Si registra infine un passaggio importante per il collegamento ferroviario Budapest-Belgrado, dove è stato completato il test finale alla velocità di 160 km/h. La prova conclusiva a questa velocità rappresenta un passaggio rilevante per la linea tra le capitali ungherese e serba.

La settimana mette quindi in evidenza un settore ferroviario in movimento su più fronti: il rinnovo dei treni regionali, l’evoluzione dei servizi passeggeri, l’avanzamento delle grandi opere e la crescita delle proposte turistiche. Le notizie internazionali completano il quadro, tra nuovi convogli, scelte tecnologiche e aggiornamenti sulle reti europee.