
Dal 1° febbraio 2026 i servizi ferroviari di London Northwestern Railway e West Midlands Railway tornano sotto controllo pubblico. L’ingresso nella sfera statale segna un nuovo passo nel riassetto della rete nazionale britannica, che punta a treni più affidabili, meglio connessi e con costi più accessibili per i passeggeri.
Le due reti, che insieme formano il gruppo West Midlands Trains, confluiscono nel progetto di riforma guidato da Great British Railways, l’ente che coordinerà infrastruttura e servizi con un’unica regia. L’obiettivo dichiarato è superare la frammentazione del sistema, semplificando gestione, bigliettazione e standard operativi.
London Northwestern Railway gestisce i collegamenti a lunga percorrenza tra Liverpool, Birmingham e la West Coast Main Line verso Londra Euston, mentre West Midlands Railway copre il traffico regionale nell’area di Birmingham e dell’intera regione delle Midlands. Si tratta di linee strategiche per pendolari, studenti e lavoratori, con un impatto diretto sull’economia locale e sugli spostamenti quotidiani.
Con questo passaggio, circa metà di tutti i viaggi ferroviari britannici sarà effettuata su operatori pubblici. West Midlands Trains è il quarto operatore a rientrare nella gestione statale nell’ambito del programma governativo che prevede, tra l’altro, il congelamento delle tariffe ferroviarie, una misura che non si registrava da decenni.
Negli ultimi anni il gruppo aveva già avviato un importante rinnovamento della flotta con oltre 100 nuovi treni, ammodernamento di depositi e stazioni e l’introduzione progressiva del sistema “pay-as-you-go” con accesso tap-in/tap-out in numerose località, ora destinato ad ampliarsi ulteriormente sotto la nuova governance.
Il percorso verso la piena gestione pubblica proseguirà nei prossimi mesi con altri operatori destinati al trasferimento, fino a completare il programma entro il 2027. Secondo i dati ufficiali sulle performance, gli operatori già pubblici registrano in media migliori risultati su puntualità e cancellazioni rispetto a quelli ancora privati.
In sintesi, per i viaggiatori delle Midlands e delle principali direttrici verso Londra si apre una fase di maggiore integrazione, più investimenti e servizi più stabili, con l’ambizione di costruire una rete ferroviaria nazionale più semplice e coordinata.