
Silverstar Railways ha compiuto un passo importante, presentando ufficialmente ieri la sua prima locomotiva elettrica Siemens Vectron 6193 845, in arrivo tramite leasing con Akiem.
Battezzata “Johann”, l’unità è stata svelata durante un evento a Vienna, con una cerimonia informale che ha segnato l’avvio concreto del progetto industriale della compagnia. Questa locomotiva interoperabile, adatta a circolare su reti europee diverse senza barriere tecniche, rappresenta il primo elemento concreto della futura flotta operativa di Silverstar.
La presentazione della Vectron arriva nel momento in cui crescono anche i piani operativi della compagnia austriaca, nata formalmente nell’agosto 2024 e con sede a Vienna, che ha sin dall’inizio impostato un progetto con servizi nazionali e internazionali. Secondo quanto emerso in occasione della nascita dell’impresa, Silverstar intende avviare collegamenti passeggeri che coinvolgono l’Italia come parte integrante delle rotte europee previste.
Il programma annunciato prevede, a partire dal 1° maggio 2026, l’avvio di servizi ferroviari che collegano Austria, Germania e l’Italia nord-orientale. Le tratte principali pianificate includono inizialmente collegamenti tra Vienna, Graz, Klagenfurt e Villach, con successiva estensione verso il confine italiano e oltre. Nel 2028 è infatti prevista l’estensione di alcune rotte verso Tarvisio, Udine e Venezia, così come una connessione da Monaco di Baviera attraverso Salisburgo, Villach e Udine fino a Venezia.

Nella prima fase operativa i convogli saranno formati da locomotive Vectron abbinate a 5–6 carrozze passeggeri, raggiungendo una velocità massima di 200 km/h e una capacità tra 320 e 400 posti. I treni saranno lunghi fino a 180 metri, pensati per collegamenti confinali e transnazionali comodi ed efficienti. Guardando oltre, Silverstar ha in programma per il 2028 l’introduzione di rotabili ad alta velocità in grado di raggiungere i 230-250 km/h e con capacità di circa 420 posti, per potenziare ulteriormente l’offerta.
Il focus sull’Italia non è un elemento marginale del progetto: collegare la rete italiana nord-orientale con Austria e Germania significa inserirsi nei corridoi chiave del traffico ferroviario internazionale, sfruttando valichi alpini e direttrici che uniscono l’Europa centrale al Mediterraneo. Per il mercato italiano questo si traduce nella possibile presenza di un nuovo operatore passeggeri internazionale, con servizi diretti verso e dall’Italia, oltre alla già evidente rilevanza per la concorrenza, la capacità e l’offerta nel trasporto ferroviario.
La presentazione della locomotiva “Johann” e i piani di servizi integrati confermano che Silverstar Railways non è una semplice iniziativa straniera, ma un progetto concreto con una roadmap e treni già programmati per operare anche sui binari italiani nei prossimi anni.