
Con la sentenza del Tribunale amministrativo federale (TAF) del 12 febbraio 2026, che ha respinto i ricorsi alla Decisione di approvazione dei piani (DAP) emessa due anni fa dall’Ufficio federale dei trasporti (UFT), il terzo binario e la fermata Indipendenza a Bellinzona si fanno più vicini.
Le FFS accolgono con favore della sentenza del TAF, che tuttavia attualmente non è ancora cresciuta in giudicato.
L’inizio dei lavori è ad oggi previsto nella primavera 2027.
I ricorsi al TAF e la necessità di coordinare i lavori di realizzazione del terzo binario e della nuova fermata ferroviaria con gli altri progetti previsti lungo l’asse Castione–Cadenazzo, hanno portato negli scorsi anni a un posticipo dell’inizio dei lavori e della messa in esercizio finale, prevista ad oggi per la fine 2033.
Il progetto
Il progetto «Terzo binario e fermata Indipendenza» prevede la realizzazione di un binario aggiuntivo dalla stazione di Bellinzona al ponte ferroviario Isolabella e la realizzazione di una fermata ferroviaria regionale supplementare, quella, per l’appunto, di Bellinzona Piazza Indipendenza.

Il «terzo binario» permette di ampliare ulteriormente l’offerta regionale e renderla ancora più attrattiva.
È infatti uno dei presupposti – insieme al raddoppio del binario Contone-Locarno (in esercizio dal 2021), al raddoppio del binario Contone-Ponte Ticino (in esercizio a fine 2026) e al nuovo binario di incrocio a Minusio (in esercizio dal 2023) – per introdurre collegamenti regionali tra Bellinzona e Locarno ogni 15 minuti.
Inoltre, la nuova fermata, da parte sua, porterà i viaggiatori direttamente nel cuore del capoluogo. Un progetto centrale per la mobilità futura. Maggiori informazioni sul progetto sul sito FFS «Bellinzona: 3. binario e fermata piazza Indipendenza».