
Una settimana ancora una volta ricca di novità per il trasporto ferroviario italiano ed europeo, con aggiornamenti importanti sul fronte dei rotabili, dei servizi e delle infrastrutture.
A tenere banco sono soprattutto gli ETR 485, i nuovi Coradia Stream della Val Venosta, i grandi cantieri alpini e l'espansione dei collegamenti ferroviari internazionali verso il Nord Europa.
Partiamo proprio dagli ETR 485, protagonisti di due vicende dai destini completamente opposti. Il convoglio n.32 è tornato infatti temporaneamente protagonista sulla rete italiana, mentre il n.33 ha intrapreso il percorso verso l'accantonamento e la probabile demolizione. È una fotografia particolarmente significativa della fase finale della carriera di una famiglia di Pendolino che ha segnato per decenni l'Alta Velocità italiana.
In Alto Adige, invece, non mancano le difficoltà per i nuovi treni. Sulla Merano-Malles, dopo l'avvio dell'elettrificazione, tutti e quattro i nuovi Coradia Stream sono rimasti fuori servizio a causa di problemi ai convertitori ausiliari. Si tratta di una situazione che ha richiesto l'intervento dei tecnici Alstom e che arriva proprio mentre la linea altoatesina si prepara a una trasformazione radicale del proprio sistema di esercizio.

Sul fronte delle locomotive, prende forma la nuova EffiShunter 1000 di Adriafer, mentre la locomotiva Trenitalia 406 001 è arrivata al Brennero nel suo percorso verso Bologna San Donato. Intanto, anche in Polonia il settore del trasporto merci continua a rinnovarsi, con l'arrivo di tre nuove Traxx MS3 per Captrain Polska, una delle quali sarà esposta a InnoTrans 2026.
Nel settore dei servizi ferroviari continua invece il dibattito sulla relazione Potenza-Taranto, dove il passaggio dai Pop ai Minuetto Diesel ha alimentato una polemica alla quale è seguita la replica di Trenitalia, raccontata nel dettaglio nell'aggiornamento sulla situazione della linea.
Intanto cresce l'attesa per i nuovi collegamenti ferroviari internazionali. Arenaways ha effettuato le prove della locomotiva E.483 destinata al nuovo Milano-Bruxelles di European Sleeper, un servizio notturno che punta a riportare l'Italia dentro una rete sempre più ampia di collegamenti ferroviari internazionali.
Proprio in quest'ottica, European Sleeper guarda anche alla Scandinavia con il progetto di collegare Bruxelles e Amsterdam a Copenaghen e Malmö con nuovi treni notturni. Una prospettiva che conferma la crescente attenzione verso il trasporto ferroviario notturno come alternativa ai collegamenti aerei sulle lunghe distanze europee.

Sul fronte delle infrastrutture, continua invece la grande corsa ai collegamenti ferroviari attraverso le Alpi. Oltre l'80% di italiani e francesi si è dichiarato favorevole alla nuova linea Torino-Lione, mentre sul versante del Brennero è stato raggiunto un traguardo particolarmente importante: la TBM Wilma ha completato la galleria di linea ovest del Galleria di Base del Brennero, arrivando a 55 chilometri.
Il tema della transizione tecnologica torna anche dall'estero. CAF ha dimostrato le potenzialità della trazione a batteria facendo percorrere a un Civity ben 273 chilometri senza necessità di ricarica. Un risultato particolarmente interessante per le linee ferroviarie non elettrificate, dove i treni a batteria potrebbero rappresentare una delle alternative al diesel.
In Svezia, intanto, è stata inaugurata una nuova officina per la manutenzione ferroviaria a Göteborg, mentre sul mercato europeo del materiale rotabile continua l'espansione del traffico merci. GATX ha infatti annunciato 450 nuove cisterne per Rosneft Deutschland, mentre in Austria CargoServ ha ampliato la propria flotta con la locomotiva diesel 2016 910, presentata con una nuova livrea.
Tra le novità più curiose della settimana c'è infine quella proveniente dalla Germania, dove è stata presentata la spettacolare locomotiva 185 666 realizzata per celebrare i 25 anni del Miniatur Wunderland di Amburgo, uno dei più celebri musei dedicati al modellismo ferroviario.
Nel complesso, gli ultimi giorni confermano un settore ferroviario europeo in continua trasformazione: da una parte treni storici che arrivano al termine della loro carriera, dall'altra nuovi convogli a batteria, locomotive sempre più moderne e grandi opere infrastrutturali che stanno ridisegnando le principali direttrici internazionali. E proprio l'espansione dei collegamenti transfrontalieri, con nuovi servizi notturni e nuove opportunità per il traffico merci, rappresenta uno dei segnali più interessanti del momento.