
Settimana ricca di movimenti, trasferimenti particolari, novità infrastrutturali e cronaca dall’estero per il mondo ferroviario, con protagonisti sia il materiale rotabile italiano sia diversi episodi significativi lungo le reti europee, tra nuovi servizi, lavori e purtroppo anche diversi incidenti.
Tra i convogli in viaggio si segnalano due ALn 776 di TUA trasferite da Lanciano a Bologna San Donato, mentre sulla rete veneta ha debuttato il primo treno diagnostico sulla Treviso–Montebelluna–Belluno e il diagnostico BTR 813 di RFI ha raggiunto Roma Tuscolana.
Sul fronte dell’Alta Velocità si anticipa invece il probabile lento tramonto degli ETR 500, mentre in Abruzzo restano ancora senza denominazione ufficiale i nuovi ETR 104 di TUA.
Capitolo servizi e linee: è stata inaugurata la nuova tratta T2 Malpensa–Gallarate, migliorando i collegamenti aeroportuali lombardi, mentre sulla Faentina la riapertura si è accompagnata a disservizi e problemi informativi segnalati dagli utenti.
Spazio anche alla storia ferroviaria, con un convoglio "storico" partito da La Spezia e diretto verso Nola, e ai rotabili giunti a fine carriera: simbolico l’ultimo viaggio di un “mini” demolendo in tre livree, avviato alla demolizione.

Importanti aggiornamenti anche sul fronte infrastrutture, con il cantiere del Brennero dove a Mules prende forma il Tunnel di Base, opera strategica per i collegamenti europei, e con l’avvio della seconda fase dei lavori sulla Bari–Taranto finanziati dal PNRR.
Dall’estero arrivano invece soprattutto notizie di cronaca: la Spagna è stata teatro di più episodi, dal grave incidente sulla linea AV con un treno Iryo coinvolto alla scoperta di una rotaia spezzata tra le cause della tragedia di Adamuz, fino a un nuovo incidente con un morto e numerosi feriti e a un treno che ha urtato una gru provocando ulteriori feriti.
In Germania si chiude invece un’epoca con l’addio all’ultimo ICE 1 “lungo”, mentre a Vienna, City Airport Train ha presentato i nuovi KISS in vista dell’avvio del servizio nel 2027.
Sul fronte industriale, infine, Alstom ha ricevuto da SNCF Voyageurs un ordine per 15 ulteriori treni ad altissima velocità Avelia Horizon.